Cracktromunicazione

Il medium è rimasto più o meno lo stesso da 30 e oltre anni, la platea cresciuta anagraficamente ma calata esponenzialmente, il messaggio veicolato è rimasto invartiato nel contenuto ma imbarbarito nella forma espositiva.

Come siamo passati da “Remember.. a program worth using is a program worth buying” a “chances are you’re a middle-aged men well able to afford 15$ so go buy yourself a copy of this game“?

Grazie ancora Quartex, anche per la brutale chiarezza.

L’ antivirus da sette stelle

Antivirus di Ken il guerriero

Affidereste più volentieri la sicurezza del vostro PC a Peter Norton, Eugenio Kaspersky, a quel matto di McAfee, financo ad un panda, quando potreste scegliere Ken il Guerriero???

I signori del marketing della e-frontier non avevano giustamente dubbi, la domanda avrebbe dovuto essere retorica anche per i loro clienti. Così dal 2002 al 2011 escono, con la cadenza annuale tipica di questo tipo di prodotti, le soluzioni antivirus ed internet-security della scuola di Hokuto.

Non sono al corrente di prove comparative o percentuali di efficacia ma sono convinto che anche i falsi positivi siano già morti.

Come direbbe Kenshiro

Omae wa mou shindeiru

Pulsante di reset e di fortuna per C=64

Per un utilizzatore più evoluto del semplice “videogiochista” il pulsante di reset è una caratteristica imprescindibile sulla quale, probabilmente, il buon Tramiel volle economizzare. Questo è il mio approccio (non l’unico, ma probabilmente il più economico ed alla portata di tutti) alla costruzione di un pulsante di reset esterno con le seguenti caratteristiche;

  • completamente rimovibile
  • non è necessario aprire il C=64 (lascia illibato il sigillo di garanzia)
  • funziona su tutte le revisioni
  • nessuna saldatura necessaria
  • non occupa la porta cartridge
  • completamente esterno e di lunghezza regolabile
  • non bello a vedersi ma facile da occultare
  • non è invasivo, non necessita (sacrilegio) la foratura delle plastiche
  • costa meno di un caffè (alla salute di Tramiel)
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Vintagebit 2019

Firenze Vintage Bit 2019 pt.1

Edizione 2019 a tema lunare (pretestuoso) in cui si è andati volentieri fuori tema. Ho riscoperto e imparato molte cose, rivelato aspetti tecnici e umani. Per questo posso solo ringraziare chi organizza il VintageBit e gli espositori; è mia opinione che chi lo frequanta trovi un ambiente confortevole per la nostalgia ed al contempo stimolante per la passione che si respira mentre il collezionista di turno fa quello che gli riesce meglio, raccontare una storia. Che poi sia la storia di un pezzo di silicio, di una idea, di un periodo storico, di una passione personale o di tutte le suddette, poco importa.

L’ anno della serie Commodore 264

Con un istrione come Luca^FIRE, prolifico musicista/coder/grafico/webmaster/evangelista, anche presso Plus4world.com, sarebbe impossibile non innamorarsi dei Calimeri di Commodore.

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8bit fantastici e dove trovarli

Macchine improbabili costruite per reclamare l’amore e la dedizione incondizionati di una ristretta minoranza di appassionati, unicorni ad 8-bit.

Commodore 64 e Super-CPU

Creative Micro Designs, CMD in breve, partorisce nel 1997 questa scheda di espansione per il C64(e 128), in grado di far passare la velocità di elaborazione da neanche 1 a 20Mhz, guarnendo con massimo 16Mb di RAM.

Se si è nati dopo il 2000 si faticherà a credere che non ci sia un errore nelle unità di misura.

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Copiatori Amiga – vol. 2

Nuova galleria di software di copia su Amiga, tra il tramonto degli 80 e l’ alba dei 90, quando regnava X-Copy.

Copertine brutte di giochi Amiga

Il compianto Bob Wakelin, talentuosissimo illustratore di molte copertine di videogames, prevalentemente sotto etichetta Ocean, non faceva mistero che, allorquando un gioco che stava per essere rilasciato non fosse ritenuto dalla dirigenza abbastanza buono o appetibile, gli veniva richiesto di mettere uno sforzo extra nella sua arte. I videogiochi di allora, nell’era pre-internet, si vendevano grazie all’ illustrazione in copertina, come i libri ed i dischi.

Rimane insondabile quante copie abbiano potuto vendere i giochi della gallery.

BiAsciicare

Dopo un numero indecente di anni, nell’ ordine comunque delle decine, mi sono ritrovato per diletto a cimentarmi nuovamente col set ASCII, nel tentativo di accostare un insieme finito di simboli soggiogandolo al mio gusto estetico. Asciiart la chiamano, ma i miei risultati si discostano molto dall’ arte di cui ho riverenza.

La mia proposta per il votesheet di Versus in tutta la gloria del font Topaz

E così, per produrre un nuovo “pezzo”, si riprende confidenza con gli strumenti ed i limiti espressivi di una volta, 80 colonne ed il font corpo 8 più amato/odiato di sempre. Non può essere il più odiato perchè non potrebbe mai competere col ComicSans, usato a sproposito e massivamente anche per le cose serie; con questi occhi ci ho visto scritto un bilancio aziendale e delle indicazioni di evacuazione. Al secondo posto metterei il Papyrus, font usato per il logo del film Avatar ed in ogni centro estetica/massaggi/articoli per la casa, ma sono divagazioni.

Revision 2019 pt.2 – gioiellini

Newton Protocol – PC 4k

Qui il limite imposto è quello dello spazio occupato, non dei cavalli vapore a disposizione, sulla mia configurazione sono riuscito ad ottenere alternativamente un avviso minaccioso sull’ occupazione delle risore o un paio di frame a plenilunio. Quindi sono dovuto ricorrere al video su Youtube. Si, lo so, non si fa, i lavori degli artisti vengono violentati dai codec ed il concetto cardine di esecuzione realtime si perde per strada.

Una volta, agli albori degli engine software 3d, commerciali o no, esistevano le tech-demo, spesso scene singole il cui scopo era quello di illustrare caratteristiche e punti di forza del motore stesso, facendo cadere quante più mascelle possibile nel processo. Questo fa esatamente questa produzione finnico-italica (ciao Cesare!)

Ci viene sparata in faccia l’implementazione di un ambiente renderizzato con path-ray-tracing, fisica, oggetti speculari, emissivi e opachi con synth software. In 4k. Nel Browser. In Javascript. Magia nera.

Storie di millennialria incomprensione

Passa un adolescente, probabilmente nel tragitto tra un divano ed unsa tacca in più di collegamento wifi per Fortnite, e mi dice; “ma non è 4k, è una risoluzione molto più bassa”. Ora gli faccio generare documenti word, anche solo contenenti la scritta “culo”, guardare il peso del file, intorno ad 11k, meditare sulla qualità, quantità e risoluzione dell’intrattenimento che ne deriva.